Attraversamenti – Progetto cinematografico sulle diversità e il dialogo interculturale

“Attraversamenti” è un progetto formativo sul linguaggio cinematografico e audiovisivo che, attraverso la visione di film selezionati per la loro valenza educativa, corsi e attività laboratoriali, persegue l’obiettivo di sviluppare negli alunni un uso consapevole e un approccio critico ai media, promuovendo l’inclusione, il dialogo interculturale, il contrasto al bullismo, al cyberbullismo e alla violenza di genere. Destinatari del progetto sono gli alunni della scuola secondaria di II grado, frequentanti Istituti di Istruzione Superiore nei due centri urbani più popolosi della Provincia che registrano un’alta percentuale di alunni (circa il 40%) con background migratorio. Obiettivo generale del progetto, è l’utilizzo del linguaggio cinematografico e audiovisivo per contrastare pregiudizi, stereotipi e comportamenti aggressivi verbali e non verbali, per favorire il confronto e il dialogo, presupposti necessari per l’inclusione dell’Altro-diverso-straniero, per un positivo processo di integrazione degli alunni con cittadinanza non italiana e per contrastare forme di aggressività e bullismo. L’utilizzo delle pratiche narrative cinematografiche diviene, in tale prospettiva, veicolo privilegiato per la conoscenza dell’Altro, che si attualizza attraverso una adeguata conoscenza del linguaggio cinematografico e audiovisivo e la narrazione per immagini con l’uso della telecamera. Pertanto, si propongono a tale scopo due modalità e percorsi distinti: quello della visione e analisi di film selezionati sulla base della loro valenza educativa e delle differenti modalità narrative (film a soggetto, documentario, serie tv, ecc.); e quello delle lezioni e i laboratori sul linguaggio e la tecnica cinematografica, in cui i ragazzi sono coinvolti in prima persona nel processo creativo e nella pratica filmica, sperimentando le potenzialità espressive offerte dal cinema. Obiettivi specifici sono costituiti dall’acquisizione da parte degli alunni delle seguenti competenze: capacità di lettura critica del prodotti visuali; codifica e de- codifica del linguaggio visuale; comprensione e utilizzo della grammatica e sintassi cinematografiche allo scopo di esprimere in modo congruo contenuti specifici; competenze nell’uso di strumentazione tecnologica digitale per la realizzazione di opere audiovisive; capacità di organizzare contenuti visuali in forma di “discorso” consequenziale e articolato, utilizzando il linguaggio simbolico dell’immagine filmica. Il linguaggio cinematografico utilizzato con consapevolezza critica e le competenze acquisite tramite l’approfondimento teorico e le attività laboratoriali hanno una forte valenza educativa e un significato marcatamente pedagogico, generando l’esperienza del cambiamento dei punti di vista e di una nuova percezione di sé e dell’Altro.